martedì 14 gennaio 2014

cominciamo il domani

Bello slogan vero? Cominciamo il domani. Lo slogan del PD alle regionali in sarde. Il loro, e delle undici liste legate al nome di Pigliaru.
Io direi che sarebbe andato meglio FINIRE IL PRESENTE, il vostro possibilmente. Lo sappiamo bene, che in questi cinque anni, non è stato fatto niente per affrontare la crisi, perchè l'abbiamo pagata noi, la crisi.  L'hanno pagata i nostri padri disoccupati o cassaintegrati, le nostre madri pensionate, le nostre sorelle all'estero a fare le cameriere, i nostri fratelli sottopagati, solo perchè hanno la "fortuna" di essere più giovani dei padri.

Quindi di quale domani parlano? Nel mio domani, quelli che vengono dal passato, non ci devono essere. Via, tutti partiti che hanno contribuito a rendere la Sardegna un luogo inospitale, perfino ai sardi stessi, figuriamoci ai turisti. 
Adesso, poi, si sono riscoperti improvvisamente indipendentisti, sovranisti, avvolti in bandiere quattro mori. Mentre Cappellacci finge di boicottare il passaggio delle "armi chimiche siriane". Quell'altro usa l'IRS come foglia di fico per la questione sarda. Pili ha adirittura scelto un nome in sardo Unidos, dopo aver venduto la Sardegna a cani e porci, soprattutto porci, e soprattutto un porco. 

Ma forse oggi sono stanca e anche uno slogan mi fa innervorsire.
Cominciamo il domani. Fa cacare proprio.
 

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