Alcune frasi che mi hanno colpito durante la conferenza stampa per la presentazione degli assessori di Sardegna Possibile.
Michela Murgia: sono persone competenti, sono persone che hanno sposato il progetto di Sardegna possibile. Scelgono di esporsi adesso, perchè adesso avranno la responsabilità di difenderlo per due mesi, ciascuno nel proprio ambito.
Il nostro è un tentativo di mostrare che i progetti per la sardegna possono essere fatti in squadra, con squadre che lavorano mettendo in comunicazione gli obiettivi degli stessi assessorati. Perchè non è possibile che l'agricoltura sia un compartimento stagno rispetto all'industria.
Chi va a progettare sanità oggi, non può prescindere dalla relazione che c'è tra agricoltura, industria e ambiente
Filippo Scalas assessore Enti locali, finanze e urbanistica: "l'eccessiva burocratizzazione è anche figlia di un eccesso di controllo, di una mancanza di fiducia, che poi rende asfittiche le scelte dei comuni"
Un desiderio riappropriarsi delle proprie scelte, della propria terra.
Rita Cannas Turismo, artigianato e commercio: sono di Quartu ma i miei cani stanno benissimo.
non mi è stato difficile accettare questa avventura perchè ho trovato una cosa che è fondamentale quando si fa turismo ma anche quando si è persone a tutto tondo: l'accoglienza
Condivisione del linguaggio: io non devo spiegare ai miei compagni di avventura che cos'è la sostenibilità perchè loro la applicano quotidianamente nella loro esperienza. Programma, vita, esperienza delle persone.
Salvatore Corveddu, ex sindacalista - Industria
perchè ho aderito al progetto sardegna possibile perchè da troppo tempo abbiamo rinunciato ad essere protagonisti del nostro futuro, ci siamo acconciati a vivere dentro l'emergenza.
è mancata, da sempre, quella spinta che proiettasse la Sardegna verso un'idea progressista del nostro futuro, come se le condizioni date dovessero essere tali per sempre e in grado di risolvere i nostri problemi.
Come se, chi ha inventato il motore a scoppio si fermasse lì, pensando che con quella scoperta ci si potesse campare vita natural durante.
Questo ha significato essere protagonisti di una cultura assistenzialistica.
Per essere protagonisti delle proprie scelte.
Anna Sulis, esperta di formazione e sviluppo rurale - Agricoltura e riforma agro-pastorale
Solo salvando l'agricoltura si salvano i nostri paesi. Analizzare bene le condizioni di un certo tipo di agricoltura e provare a immaginarla come ossatura di un economia agricola diversa, nuova per certi versi, antica per altri.
Omar Onnis, storico - Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
La cultura è un ambito strategico. Siamo portatori di una stratificazione storica culturale plurimillenaria che ci ha grandemente arricchito ma al contempo è stata ampiamente minorizzata, margnalizzata, ed anche considerata perdente. Questo ha fatto si che la percezione di noi sardi sia quanto meno debole.
Noi tutti siamo propensi a ragionare in termini di rete e relazioni e questa è una delle componenti più forti secondo me di questo progetto.
mancata connessione tra l'istituzione scuola e il territorio
Abbiamo una produzione culturale, a tutti i livelli, che è di fatto una produzione nazionale. Ridare ai sardi la propria soggettività storica.
Emanuele Scalas, ingegnere per l'ambiente e il territorio - Difesa dell'ambiente
Mi sono avvicinato a questo gruppo, ne sono rimasto sconvolto e affascinato, voi non vi immaginate che cos'è questo gruppo al lavoro. è un gruppo di persone trasparenti, è un gruppo di persone fantastiche, ti contagiano la passione, io adesso sono completamente contagiato.
Un desiderio, vogliamo qualcosa di bello, che le nostre scelte influissero sulla vita di tutti.
Fare sempre quello che ci si sente di fare, con onestà, con coraggio, con dignità
Gestire l'ambiente in modo adeguato ci consente di influire sul benessere collettivo delle persone.
l'assessorato si chiama Difesa, ma passiamo all'attacco. Va difeso nel nostro interesse ma passiamo all'attacco, facciamo in modo che l'energia
Non è vero che in Sardegna non c'è l'acqua, è gestita male.
L'ambiente è una risorsa gigantesca.
KM: la cultura è il luogo dove si costruiscono gli strumenti per immaginare il futuro.
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